Ma tu le ricordi le cose che mi dicevi prima di andare via? Io sì, probabilmente resteranno dentro me in eterno, come un’incisione sulla pietra. Tu hai inciso quelle parole sul mio cuore e mai, mai potranno scomparire. Me le porterò dentro tutta la vita, anche quando crederò di averti dimenticato e di aver lasciato tutto dietro me come la strada che ho percorso.
“Io ci sarò sempre, non ti abbandonerò.”
“Io non sono come gli altri, io non me ne vado come hanno fatto loro.”
“Sono qui per salvarti, ti prego fidati di me.”
Ma lo sai che l’ho fatto? Sì, mi sono fidata di te come non avevo mai fatto con nessuno, ti avevo donato il mio cuore e tutto ciò che avevo da offrire ma è svanito tutto come un sogno troppo bello per avverarsi. E sei andato via portando con te quella parte di me che ti avevo donato, sei andato via lasciando incise quelle parole sul mio cuore. Come hai potuto? Hai detto che eri lì per salvarmi e proprio quando io volevo farmi salvare tu mi hai lasciato la mano lasciandomi annegare in quel mare in cui stavo morendo, in cui sono morta. Come hai potuto? Riempirmi di sciocchezze e pensare che ti avrei dimenticato in un batter d’occhio. Come hai potuto? Illudermi, farmi fidare di te e poi lasciarmi sul ciglio della strada come un cane abbandonato. Come hai potuto? Incidere quelle parole, quelle promesse sul mio cuore, senza neanche il mio permesso e poi scappare via come chi scappa dai problemi. Perché è questo che ero per te, giusto? Solo uno stupidissimo problema da risolvere, ma che non hai fatto. Allora hai preferito scappare, scappare dalle promesse, dalle parole che dalla tua stessa bocca erano uscite. Come hai potuto?
E solo adesso, solo adesso mi sono accorta che sperare in un tuo ritorno, era solo tempo perso. Solo adesso mi sono accorta che tutto ciò che hai detto, erano solo menzogne. Solo adesso hai capito, che ciò che trascuri, diventa di qualcun altro.
Dimenticarti, era uno dei miei obiettivi. Ma ho capito che non dimentichi chi era ad un passo dal salvarti. (via nessunosiaccorgedelmiodolore)
Ma tu le ricordi le cose che mi dicevi prima di andare via? Io sì, probabilmente resteranno dentro me in eterno, come un’incisione sulla pietra. Tu hai inciso quelle parole sul mio cuore e mai, mai potranno scomparire. Me le porterò dentro tutta la vita, anche quando crederò di averti dimenticato e di aver lasciato tutto dietro me come la strada che ho percorso.
“Io ci sarò sempre, non ti abbandonerò.”
“Io non sono come gli altri, io non me ne vado come hanno fatto loro.”
“Sono qui per salvarti, ti prego fidati di me.”
Ma lo sai che l’ho fatto? Sì, mi sono fidata di te come non avevo mai fatto con nessuno, ti avevo donato il mio cuore e tutto ciò che avevo da offrire ma è svanito tutto come un sogno troppo bello per avverarsi. E sei andato via portando con te quella parte di me che ti avevo donato, sei andato via lasciando incise quelle parole sul mio cuore. Come hai potuto? Hai detto che eri lì per salvarmi e proprio quando io volevo farmi salvare tu mi hai lasciato la mano lasciandomi annegare in quel mare in cui stavo morendo, in cui sono morta. Come hai potuto? Riempirmi di sciocchezze e pensare che ti avrei dimenticato in un batter d’occhio. Come hai potuto? Illudermi, farmi fidare di te e poi lasciarmi sul ciglio della strada come un cane abbandonato. Come hai potuto? Incidere quelle parole, quelle promesse sul mio cuore, senza neanche il mio permesso e poi scappare via come chi scappa dai problemi. Perché è questo che ero per te, giusto? Solo uno stupidissimo problema da risolvere, ma che non hai fatto. Allora hai preferito scappare, scappare dalle promesse, dalle parole che dalla tua stessa bocca erano uscite. Come hai potuto?
E solo adesso, solo adesso mi sono accorta che sperare in un tuo ritorno, era solo tempo perso. Solo adesso mi sono accorta che tutto ciò che hai detto, erano solo menzogne. Solo adesso hai capito, che ciò che trascuri, diventa di qualcun altro.
Dimenticarti, era uno dei miei obiettivi. Ma ho capito che non dimentichi chi era ad un passo dal salvarti. (via nessunosiaccorgedelmiodolore)
Sei la cosa più preziosa che ho, per ricambiare posso solo amarti, giuro di mettercela tutta.
Non stancarti mai di me, di noi e di quello che abbiamo costruito assieme, mattone su mattone verrà fuori un castello bellissimo, dove saremo felici davvero, tu aspetta con me, finisci di costruire con me.. perché il mio castello non esiste senza di te, non ho niente senza di te, il nulla è l’unica cosa che può esistere con me se tu non ci fossi più. Non farmi mai più sentire solo, ed io farò di te la Regina del nostro castello ogni giorno che passa.
Non volevo diventare nessuno. Non me ne fregava un cazzo. Io avevo solo la spietata e dolce voglia di rivedere quegli occhi e tenerli ancora un po’ con me.
Il mio tumblr non ha niente di speciale. Voglio dire, non ha 36485 lettori,che si moltiplicano ogni giorno,non ha altrettanti anonimi che intasano l’ask box, non tratta un argomento in particolare, e non so nemmeno a chi sono riferiti i post che ci scrivo. Però è mio, è una parte di me,forse la parte più bella. E a me,piace così.
Anche solo immaginare il tuo modo di parlare mi calma. E mi rende felice. Mi scorre nel corpo come una medicina, facendoti gorgogliare dentro di me. Non smettere. Non smettere mai.
Che tu sia per me il coltello, David Grossman (via blucomelamarea)
Sono cambiato perchè m’han cambiato, sappilo, sappiatelo. Anche il diavolo prima era un angelo. Me ne sbatto, ho sempre avuto un motivo valido, fare lo stronzo con chi è stronzo ha il suo fascino.